Recentemente, il Tribunale di Milano ha confermato un principio fondamentale per la gestione condominiale: le delibere che approvano lavori di manutenzione straordinaria senza la costituzione di un fondo speciale sono da considerarsi nulle.

  • La sentenza che fa chiarezza

  • La decisione (sentenza n. 698 del 24 gennaio 2025) ribadisce l'obbligo stabilito dall'art. 1135, comma 1, n. 4 del Codice Civile, che prevede la creazione di un fondo speciale per coprire le spese dei lavori straordinari. Questo principio, già sancito dalla Cassazione a Sezioni Unite (n. 9839/2021), tutela il condominio e i singoli condomini, garantendo che le spese siano correttamente ripartite e che non vi siano rischi per i creditori.

  • Le conseguenze per il condominio

  • In mancanza del fondo speciale, le delibere assembleari possono essere impugnate in qualsiasi momento, poiché considerate nulle. Questo vale per interventi come la ristrutturazione della facciata, il rifacimento del tetto o la sostituzione degli ascensori, lavori che comportano spese rilevanti e richiedono una programmazione economica adeguata.

  • Cosa fare per evitare problemi

  • Per garantire la validità delle decisioni assembleari, è essenziale che l’amministratore di condominio predisponga la costituzione del fondo speciale prima di approvare qualsiasi intervento straordinario. Questa pratica tutela i condomini da possibili impugnative e assicura una gestione finanziaria corretta e trasparente.


Cordiali saluti
Matteo Pasquini